Lipica Open 2007

Conclusa la stagione dello ski-o e dopo alcune gare promozionali, inizia ufficialmente la stagione 2007 della corsa orientamento. Come negli ultimi anni, primo appuntamento con la due giorni di Lipica in Slovenia. Tipico terreno carsico, molto tecnico e abbastanza dettagliato, ricco di depressioni, muretti e con visibilità ridotta. Gara in due giornate con classifica finale data dalla somma dei tempi delle due prove.
Il carattere internazionale della gara si nota guardando le classifiche delle categorie assolute: vittoria in campo maschile per l’ungherese Petér Vonyó, vincitore di entrambe le tappe, davanti a Emiliano Corona (CS Esercito) e al giovane Jonas Rass (Team Southtyrol); a seguire atleti da Finlandia, Austria, Slovenia, Croazia… 17˚ posto per Giancarlo Simion, con una gara caratterizzata da molti errori soprattutto nella giornata di sabato dove perde quasi 10′. La categoria femminile W21A è vinta, anzi stravinta (15′ il vantaggio totale!!), dalla finlandese Yvonne Gunell; secondo posto per la junior austriaca Ursula Kadan e terzo per l’atleta della Forestale Helga Bertoldi; Marina Simion finisce 11˚, perdendo un posto nei primi 10 a causa di una brutta seconda gara.
Unica vittoria totale per l’US Primiero arriva in W14 con Viola Zagonel, che perde qualcosa nella seconda tappa ma vince grazie all’ottima prestazione nella gara di sabato (quasi 5′ sulla seconda!). In M14 Giacomo Zagonel e Andrea Orler finiscono 6˚ e 7˚ nella gara vinta dall’ungherese Márton Kazal; Alessandro Depaoli 23˚ in M16 (vittoria per Robert Merl, AUT). In W16 Carlotta Scalet, dopo una prova sottotono sabato, riesce a salire sul podio nella classifica generale, dietro alle austriache Julia Bauer e Clarissa Kradischnig; anche Ylenia Gobber recupera, con una buona prova nella seconda tappa, fino al 12˚ posto. Nicole Scalet vince la seconda tappa in W20 ma non è sufficente per essere in testa alla classifica generale, dopo gli errori del giorno prima; deve così accontentarsi del 2˚ posto alle spalle dell’ungherese Eszter Öry mentre Jessica Orler finisce 6˚. Nella M18 dominata dall’austriaco Thomas Schuh, Tommaso Scalet finisce 7˚, mentre in M20 (1˚ Wolfgang Siegert, AUT) Aaron Gaio rimonta dalla quarta posizione del sabato fino al terzo posto totale.
Fra i master sale sul podio Roberto Pradel (2˚ in M40 dietro all’austriaco Siegfried Opetnik); Cristina Grabar finisce ottima 4˚ in W35 (qualche errore di troppo nella seconda tappa) dove Claudia Doff Sotta è 9˚ (con una buona gara domenica ma troppi errori nella prima tappa).
Fra gli altri Antonella Marcantoni e Tazia Lorenzet 7˚ e 14˚ in W45; Lino Orler 15˚ in M45; Lorenzo Depaoli 8˚ in M50 dove Marco Ongaro non conclude la prova di domenica dopo il 7˚ posto del sabato; stesso discorso per Tiziana Scalet (che era 10˚ in W21A) e Vanna Dallasega (17˚ in W21B); Luciano Zagonel incappa in una punzonatura mancante sabato, ma fa segnare comunque l’8˚ tempo nell’altra tappa in M21B.

sez7news665big1.jpg

I commenti sono disabilitati.

Il presente sito fa uso di cookie. Si rinvia all'informativa estesa per maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi