Bouldering World Cup – Qualificazioni

Spettacolo “stellare” a Fiera di Primiero con la Coppa del Mondo di arrampicata Boulder, proposta dall’U.S. Primiero San Martino. Una qualificazione fiume, quella di oggi, con atleti di 17 nazioni a sfidarsi sui sei difficili blocchi di Parco Clarofonte. Un pomeriggio ed una serata densa di emozioni che hanno tenuto col fiato sospeso fino all’ultimo e che il foltissimo pubblico si è gustato pienamente. Spazio per gli applausi e per i boati quando, solo i più forti, sono riusciti a centrare il top delle pareti. Muscoli sotto stress che nella tensione vibravano come diapason, corpi appesi ad un solo dito ed in lotta con le leggi di gravità, eppure il boulder continua a sorprendere, sempre. È stato spettacolo per tecnici, ma anche per sportivi generici e curiosi. Alla fine, e solo all’ultima “scalata”, la classifica ha emesso un verdetto che sulla carta sembrava scontato. Con un top strappato al primo tentativo il francese Jérŏme Meyer ha sancito che il migliore al mondo è lui: primo nel ranking e primo in Coppa del Mondo, e il più forte anche nelle qualificazioni a Fiera di Primiero. Il blocco numero sei dunque è stato violato solo da Jérŏme. L’italiano Christian Core stava già cullando l’idea di essere stato il migliore in una giornata da incorniciare, ed invece il francese ha compiuto un capolavoro. Ma anche il ligure, attualmente secondo in Coppa del Mondo, ha fatto autentici miracoli. I sei blocchi hanno fatto selezione, e di quella severa. Così al terzo posto di giornata è finito l’ucraino Kazbekov, con i suoi curiosi urli di disappunto quando finiva sul tappeto. Per illustrare quanto sia stata dura la qualificazione basta dire che il dominatore della Coppa del Mondo del 2004 e del Campionato Europeo 2004, il francese Daniel Dulac, è risultato l’ultimo dei dodici ammessi alla finale. In finale ci va anche il novarese Gabriele Moroni e con lui, come del resto è successo anche lo scorso anno a Fiera di Primiero, Christian Core. La Francia si dimostra la nazione più forte con sei finalisti, la Gran Bretagna si accontenta di due finalisti come l’Italia, poi l’Austria si classifica con un “opaco” Fischhuber, solo 9°,
e l’Ucraina con un convincente Kazbekov. In generale, visto il lotto dei partecipanti, la nazionale italiana esce a testa alta grazie anche alle prestazioni di un superbo Calibani, di Pezzulo, Caminati e Preti. I due trentini in gara, Ghidini e Scarian, sono finiti oltre la 40.a posizione. Domani, sabato, finalissima alle 17 per le ragazze e alle 21 per i maschi. Tra le donne i sei tracciati predisposti dai tecnici non sono risultati eccessivamente selettivi, complice una sopravvalutazione dei tracciatori che hanno predisposto i percorsi quando in zona l’umidità era molto alta, poi con l’arrivo del sole la situazione sulle pareti è cambiata improvvisamente e così molte atlete
hanno risolto i sei “problemi” senza particolare impegno. Chi ha stupito è stata la spagnola Leire Aguirre che con le sue performances ha eguagliato in “tops”, “bonus” e tentativi le qualificate Olga Bibik (RUS) e la campionessa in carica Sandrine Levet (FRA). Si sono qualificate anche l’americana Asher, le francesi Abgrall, Theroux, Son e Combaz, l’altra spagnola Cruz, quindi un’altra gradita sorpresa della giornata, l’ucraina Olga Bezhko, partita addirittura col n. 2. Domani in finale ci saranno ancora la russa Ioulia Abramtchouk e l’austriaca Bacher. Tutte out le quattro italiane ammesse alla Coppa del Mondo. La vicentina Jenny Lavarda ha concluso al 20° posto proprio davanti alla savonese Marchisio. Escluse dalla finale pure la Giammarco e la Benetti. Domani finalissima femminile alle ore 17, quindi alle 21 i maschi, i quali scenderanno in gara oggi pomeriggio fino a tarda sera per le qualificazioni. Quello di domani sarà agonismo di altissimo livello e spettacolo elettrizzante.
Questa sera alle 21.30 l’U.S. Primiero San Martino, la società che organizza per la quarta volta la Coppa del Mondo a Parco Clarofonte (unica prova di CdM in Italia nel 2005), propone il “Boulder Contest Piero Bottega”, una gara nella gara.

Qualificazioni maschili
1) Meyer Jérŏme (FRA); 2) Core Christian (ITA); 3) Kazbekov Serik (UKR); 4) Earl Andrew (GBR); 5) Julien Stephane (FRA); 6) Pouvreau Gérome (FRA); 7) Croxall Mark (GBR); 8) Laurence Ludovic (FRA); 9) Fischhuber Kilian (AUT); 10) Moroni Gabriele (ITA); 11) Caleyron Thomas (FRA); 11) Dulac Daniel (FRA).
Gli altri italiani (non qualificati): 21) Calibani Mauro; 26) Pezzullo Giovanni; 27) Caminati Michele; 27) Preti Lucas; 42) Ghiaini Stefano; 52) Scarian Riccardo.

Qualificazioni femminili:
1) Aguirre Leire (ESP); 1) Bibik Olga (RUS); 1) Levet Sandrine (FRA); 4) Asher Elizabeth (USA); 4) Theroux Corinne (FRA); 4) Abgrall Emilie (FRA); 7) Cruz Esther (ESP); 7) Abramtchouk Ioulia (RUS); 9) Bezhko Olga (UKR); 10) Son Mélanie (FRA); 11) Combaz Celine (FRA); 12) Bacher Barbara (AUT).
Le italiane (non qualificate): 20) Lavarda Jenny; 22) Marchisio Stella; 24) Giammarco Giulia; 25) Benetti Lisa
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