Campionati Italiani Assoluti – Oro per la staffetta Elite

Uno storico risultato quello di ieri ai Campionati Italiani assoluti di orienteering, la staffetta assoluta maschile composta da Pierpaolo Corona, Roberto Pradel e Manuel Negrello ha conquistato per la prima volta nella storia dell’orienteering italiano l’oro nella categoria Elite maschile, a coronamento di un weekend che ha visto gli orientisti primierotti protagonisti. Nelle gare individuali di sabato sono stati 5 i titoli individuali: Nicole Scalet in D18, con al terzo posto Jessica Orler, Marina Simion in D20 con al secondo posto Ana Daldon, Giancarlo Simion in H18 che vince con 5′ di vantaggio sul secondo, come Nicola Giovanelli che in H20 precede di 5′ Jonas Rass del TOL, 13° quest’anno ai mondiali juniores in Ticino. Un altro titolo arriva da Roberto Pradel tra i veterani in H40. Ottimi risultati arrivano anche dalle altre categorie con il 2°, 3° e 4° posto in D14 per Claudia Zanetel, Ylenia Gobber e Elena Jagher, il 4° posto di Marco Pradel in H14, il 2° di Stefano Ongaro in H16 e il 2° posto di Renzo Depaoli tra i veterani H50. Ricordiamo anche il 1° e 2° posto di Giada Simion e Viola Zagonel in D12, categoria che non assegna il titolo nazionale.
Nella giornata di domenica le staffette: nelle categorie giovanili tre primi e due secondi posto per l’US Primiero. In D16 con Elena Jagher, Claudia Zanetel e Carlotta Scalet a precedere anche l’UTOE Bellinzona, poi ancora l’US Primiero (Eleonora Orler – Jessica Castellaz – Ylenia Gobber) In D20 si ripete il duello del 2004: stavolta il trio composto da Nicole Scalet, Ana Daldon e Marina Simion inverte l’ordine dei fattori e scappa via subito alle emiliane della Pol. G. Masi (Sara Di Furia, Bianca Mazzotti, Laura Carluccio), seconde al termine. Tra i ragazzi in H16 l’O92 (Ferretti-Bolis-Cola) guida con lieve margine dall’inizio alla fine, ma è il GS Capannori (Roberto Dallavalle, Claudio Zanon, Erik Slanzi) a beffare l’US Primiero (Enrico Turra, Marco Pradel, Tommaso Scalet) per il titolo italiano. In H20 il GS Capannori va in fuga con Gianluca Salvioni in prima frazione e prende 4 minuti di “aria” sull’US Primiero, in seconda frazione Giancarlo Simion torna sotto a Stefano Baccelli e da il cambio con quasi due minuti di vantaggio a Nicola Giovanelli. Tutto finito? No, perchè in terza frazione i toscani hanno Dario Bertolini con il dente ancora avvelenato per un JWOC andato in tono minore rispetto alle sue aspettative: le notizie che arrivano dal bosco danno Bertolini in caccia del primato e Giovanelli alle strette; le ultime salite mettono le ali al rappresentante del GS Capannori che arriva al traguardo con 3 minuti di vantaggio sul compagno di nazionale. A margine, segnatevi i nomi dei primi vincitori del titolo HD12: Nicolò Orler, Giacomo e Viola Zagonel per l’US Primiero. Inaspettato arriva anche il titolo tra i master H35 con Orler Franco, Orler Patrizio e Depaoli Renzo, secondi nella gara vinta dagli svizzeri del Gold Scom. A concludere questa grande edizione dei campionati italiani ecco la cronaca della staffetta elite: in campo maschile i favori del pronostico vanno ai “defender” della Forestale (Seidenari-Tenani-Pagliari) ed al T.O.L.con l’inedita staffetta Rass-Beltramba-Schgaguler, ma anche US Primiero, Cus Bologna e GS Caleppiovinil sembrano in grado di dire la loro. In prima frazione parte forte Seidenari, che si trascina dietro Bezzi e Corona per le staffette della Val di Sole e del Primiero, ma quanto i concorrenti escono dal bosco per affrontare l’ultimo quarto di gara è un Giuseppe Bezzi in gran spolvero il primo a mostrarsi al pubblico: una trentina di secondi il suo vantaggio su Seidenari, della Forestale, e su PierPaolo Corona per l’US Primiero. Ma gli occhi sono già sui secondi frazionisti, perchè il GS Caleppiovinil qui gioca una carta a prima vista incredibile: non Murer, non Cristellon…. il coach Giancarlo Dell’Eva manda all’attacco del podio il giovane Luca DallaValle a tenere testa ad Alessio Tenani e Roberto Pradel ! Una facile preda per i due collaudati atleti della nazionale? Non sembra proprio, perchè al primo punto spettacolo Tenani e DallaValle sono ancora insieme con Pradel a pochissima distanza, al secondo punto spettacolo sono Tenani e Pradel a tirare, ma a meno di 1 minuto, da solo e senza timori reverenziali di sorta, DallaValle si mantiene a vista del primato; alle loro spalle Michele Caraglio affronta come nel 2004 un’altra frazione di staffetta in solitaria portando il Cus Bologna al quarto posto, e Michele Ausermuller (GS Castello di Fiemme) rimonta ben 5 posizioni saltando dal decimo al quinto posto parziale. Dopo i cambi, saltiamo subito al finale della terza frazione, degno di un thriller: il primierotto Negrello recupera il piccolo gap che ha sul forestale Pagliari, lo affianca e sull’ultima secca rampa dal punto spettacolo attacca per il primo posto; Pagliari subisce il colpo e si ritrova così con pochi secondi di vantaggio su Marco Bezzi, scatenato per il Caleppiovinil, che sulla salita si trova a 15 secondi dalla Forestale e soprattutto riesce a tenere l’avversario a vista. Nelle ultime lanterne Negrello mantiene 40 secondi sull’avversario più vicino e conquista uno storico titolo a staffetta per l’US Primiero, con Corona e Pradel a coronare una carriera con il titolo assoluto a staffetta; il GS Caleppiovinil raccoglie gli applausi per il secondo posto conquistato con una formazione inedita e coraggiosa, mentre la Forestale deve accontentarsi del terzo posto.
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