Michele Tavernaro terzo nel mondiale di skyrunning

Fuochi d’artificio oggi sulle Dolomiti della Val di Fassa. La Dolomites Skyrace ha sovvertito ogni pronostico e così il Campionato del Mondo di Skyrunning ha tre nuovi protagonisti, tre italiani che hanno messo nell’ombra il campione del mondo Agusti Roc: Fulvio Dapit, Bruno Brunnod e Michele Tavernaro, stesso tempo sul traguardo di 2h11’19”, ma messi nell’ordine da un imprevedibile fotofinish.
La quinta prova del “Buff Sky Runner World Series”, un’autentica gara per runners di alta classe, ha celebrato anche la grande superiorità della catalana Anna Serra che compie un balzo in vetta ? al mondo.
La gara era partita con ben altra fisionomia, con uno spunto velocissimo di Agusti Roc seguito da Ettore Girardi, poi, quando il percorso ha iniziato ad impennare da Passo Pordoi alla Forcella, la selezione è stata spietata. Il campione del mondo sembrava letteralmente volare sui ripidissimi tornanti, quando l’altitudine iniziava invece a tagliare le forze. L’ultimo tratto in ascesa era quello da Forcella Pordoi (2.829 m) che faceva arrancare gli skyrunners fino sul Piz Boè a 3.152 metri.
In questo tratto è “esploso” Pio Tommaselli che ha rincorso Roc come una furia, l’ha agganciato a pochi metri dalla vetta e si è buttato “a volo d’angelo” sul rilevamento della salita, poi sfinito si è ritirato.
Grande la sorpresa del campione del mondo, che ha iniziato la vertiginosa discesa attraverso i canaloni, assicurandosi lungo le funi tese per sicurezza.
Intanto nella salita stagliata nella roccia, forse più adatta a scalatori che a runners, si è fatto largo il primierotto Michele Tavernaro campione di orienteering, che si è avvicinato all’iberico, poi in discesa ha trovato il giusto ritmo proprio come l’ex campione del mondo ’96 e ’98 Brunnod, il quale ha fatto da riferimento anche per il poliziotto Fulvio Dapit, alla sua prima gara di skyrunning.
Brunnod, Tavernaro e Dapit si sono poi compattati nella discesa della Val Lasties ed hanno raggiunto e superato un sorpreso Roc.
I tre italiani hanno imposto un ritmo impossibile per il rientro del campione spagnolo, e così Dapit, Brunnod e Tavernaro, “mano nella mano” hanno raggiunto il traguardo di Canazei.
Con tutta probabilità Agusti Roc aveva fatto bene i conti, in effetti i tre italiani non erano un pericolo per il punteggio del mondiale, e così si è accontentato del quarto posto.
Il secondo nel ranking mondiale, il lecchese Marco Rusconi, ha sofferto molto questo percorso dolomitico finendo sesto, mantenendo però la posizione d’onore alle spalle di Mario Poletti nel “Buff Sky Runner World Series”. Degli altri italiani in evidenza da citare Lumina (8°) ed i trentini Girardi e Clementi, piazzatisi alle sue spalle.
Tra le donne ad accendere la miccia è stata Ruth Pickvance, scattando fin da subito dopo il Pordoi. È transitata per prima alla forcella Pordoi fra un’ala di pubblico e con un tifo da stadio che scandiva la salita sugli ultimi scalini, in parte scavati nella neve.
L’inglese ha sofferto un po’ in discesa quando è stata raggiunta dalla catalana Anna Serra che l’ha superata a velocità folle. Anche Emanuela Brizio, che partiva in veste di leader del campionato, in salita ha patito più del previsto ma anche lei in discesa è stata più abile nei ripidissimi canaloni. Ha sorpreso Marcellina Dossi, per metà salita terza e poi passata quarta, e rimasta tale fino alla fine.
Sul traguardo di Canazei la Serra, seconda nel “Buff Sky Runner World Series”, si è presentata avvolta nella bandiera spagnola staccando di oltre 4′ la nostra Brizio e di un altro minuto l’inglesina volante.
Per uno strano regolamento, gli skyrunners italiani possono acquisire solo il miglior punteggio nelle due gare italiane e così la Brizio passa al terzo posto nel ranking mondiale, sorpassata anche dalla Hernandez, settima sulle Dolomiti. Particolarmente applaudita la trentina Marcellina Dossi (4°), miglior regionale giunta davanti alla fassana Silvana Jori.
Grande il successo organizzativo e la presenza mediatica, soprattutto televisiva. Ora il campionato del mondo di skyrunning vola negli “States” e poi in Malesia.

CLASSIFICA
1) Dapit Fulvio (US Aldo Moro Stratex) 2.11.19; 2) Brunnod Bruno 2.11.19; 3) Tavernaro Michele (Fiamme Gialle Predazzo) 2.11.19; 4) Roc Agusti (FEEC Catalunya) 2.13.29; 5) Collomb Daniele (Atl. Zerbion St. Vincent) 2.14.31; 6) Rusconi Marco (OSA Valmadrera) 2.16.09; 7) Sharp Nick 2.16.20; 8) Lumina Stefano (SO Valchiavenna) 2.16.25; 9) Girardi Ettore (Atl. Trento Cavit) 2.16.40; 10) Clementi Carlo (Atl. Valle di Cembra) 2.17.56.

Femminile: 1) Serra Anna (FEEC-Catalunya) 2.48.17; 2) Brizio Emanuela (Valsesia skyrunning2000) 2.52.52; 3) Pickvance Ruth (G.S. Orecchiella Garfagnana) 2.53.48; 4) Dossi Marcellina (Crus Ottica Guerra Pedersano) 2.57.34; 5) Iori Silvana (Lenti e Veloci) 2.58.54; 6) Lazzarotto Claudia (GSA Montegrappa) 3.02.01; 7) Hernandez Esther 3.05.18; 8) Canello Mariagiulia (Valdo Group) 3.05.44; 9) Casado Isa 3.07.02; 10) Rizzi Michela (Altitudes) 3.07.45.
www.dolomiteskyrace.com/index.html

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