Kilian Fischhuber su tutti

Il successo di una manifestazione si può misurare dai risultati agonistici o dalla preparazione degli organizzatori. E allora a Fiera di Primiero la Coppa del Mondo di bouldering, arrampicata su parete artificiale, è stata un successo totale. Dopo le semifinali disputate venerdì col conforto del bel tempo, le finalissime di ieri, sabato, sono state osteggiate parzialmente dalla pioggia. Si è salvata in extremis la finale femminile durante la quale il cielo è stato imbronciato fino all’ultimo tentativo, poi generosi scrosci di pioggia hanno fatto scappare il grande pubblico in attesa dell’esibizione più spettacolare. La finale dei maschi è stata poi spostata dalle 21 alla 22 a causa di un temporale, e la gara è stata ridotta su quattro dei sei blocchi previsti.
La competizione delle donne è stata veramente dura con una selezione forse addirittura troppo pesante. Basta dire che nessuna delle 12 finaliste è riuscita a salire al top delle prime due zone, e che nella sesta solo la francese Sandrine Levet, sebbene dopo tre tentativi, ha conquistato il “top”. Proprio con l’ultima arrampicata la francese ha stroncato la russa Bibik, dominatrice delle prove di selezione di venerdì, relegandola al secondo posto. Alla Bibik è valso anche il secondo posto in Coppa del Mondo. Nonostante la Levet abbia messo in mostra una grande determinazione, alla fine la classifica l’ha vista primeggiare con quattro “tops” e cinque “bonus”, maturati al raggiungimento della zone, normalmente posizionate a metà delle difficoltà.
Sul podio è salita anche l’altra francese Abgrall con un top ed un bonus.
Dalla terza in poi nessuna ha centrato l’obbiettivo di salire fino all’ultimo appiglio, altro segno evidente della durezza dei tracciati. In ordine, dopo le tre elette del podio, vanno citate la francese Danion e la russa Abramtchouk, la quale ha perso così il secondo posto in Coppa del Mondo. Nulla da fare per le italiane, con la Giammarco 10.a con un solo bonus e le altre due, Marchisio e De Grandi, completamente a secco.
La gara dei maschi è stata un susseguirsi di colpi di scena e fortunatamente la pioggia a metà del confronto ha concesso una tregua. I tracciatori in questa fase sono stati un po’ più “teneri” ma la gara è stata in ogni caso impegnativa. Ha vinto il leader di Coppa Killian Fischhuber, che ha esordito sul primo blocco senza nessun punteggio. Uno stop che però non ha scalfito la sua tenacia e con una rabbiosa reazione ha poi guadagnato la vittoria con 3 “top” e 3 “bonus”. Al contrario, il francese Dulac ha esordito con un top e poi è andato in calando e gli è rimasta la seconda posizione che ha difeso dall’attacco dell’outsider Julien Meral.
Il kazako Kazbekov ha lavorato di forza ma prima un problema alla schiena e quindi ad un ginocchio lo hanno ridimensionato. Chi è stato grande, alla sua prima gara di Coppa del Mondo, è stato il novarese Gabriele Moroni, appena 16 anni e settimo assoluto. Ha preceduto di due posizioni anche Christian Core che non ha potuto esprimersi al meglio per problemi fisici.
La gara è finita a tarda notte e sempre con un gran pubblico, segno che l’iniziativa dell’U.S. Primiero – San Martino ha colto nel segno.

Classifica Maschile:
1) Fischhuber Killian (AUT); 2) Dulac Daniel (FRA); 3) Meral Julien (FRA); 4) Kazbekov Serik (UKR); 5) Muller Mathias (SUI); 6) Rakhmetov Salavat (RUS); 7) Moroni Gabriele (ITA); 8) Parry Gareth (GBR); 9) Core Christian (ITA); 10) Meyer Jerome (FRA); 11) Mogaki Keita (JPN); 12) Oleksy Tomasz (POL).

Classifica Femminile:
1) Levet Sandrine (FRA); 2) Bibik Olga (RUS); 3) Abgrall Emilie (FRA); 4) Danion Jouliette (FRA); 5) Abramtchouk Ioulia (RUS); 6) Son Melanie (FRA); 7) Dufraisse Alizee (FRA); 8) Rogeaux Fanny (FRA); 9) Theroux Corinne (FRA); 10) Gianmarco Giulia (ITA); 11) Marchisio Stella (ITA); 12) De Grandi Stefania (ITA).

Situazione di Coppa dopo la gara di Primiero:

Maschi
1)Fischhuber Killian (AUT) punti 280; 2) Dulac Daniel (FRA) 211; 3) Meyer Jerome (FRA) 165; 4) Meral Julien (FRA) 145; 5) Laurence Ludovic (FRA) 132.

Femmine:
1) Levet Sandrine (FRA) punti 300; 2) Bibik Olga (RUS) 194; 3) Abramtchouk Ioulia (RUS) 186; 4) Lavarda Jenny (ITA) 148; 5) Abgrall Emilie (FRA) 142.

www.newspower.it/Arrampicata.htm

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