Le stelle del fondo brillano in Primiero

La Coppa del Mondo di sci di fondo è già passata agli archivi, ma prima delle meritate vacanze gli atleti azzurri avranno ancora un impegno importante, il Campionato Italiano.
Venerdì, sabato e domenica la Valle di Primiero si prepara ad accogliere i campioni che hanno vivacizzato i recenti giochi olimpici e che hanno chiuso in bellezza anche la Coppa del Mondo.
Tre le discipline in calendario per la manifestazione del prossimo week-end, proposta dall’U.S. Primiero – San Martino: la prova in tecnica classica di 10 e 15 km, la staffetta e la sprint in tecnica libera. Tre eventi di sicuro richiamo per l’assegnazione del tricolore senior, a cui si aggiungono anche le gare riservate a giovani ed allievi del sabato (5 e 7,5 km TL) e della domenica (inseguimento 7,5 e 10 km).
Le gare saranno ospitate sulle piste di Passo Cereda dove, nonostante le giornate primaverili, la coltre nevosa è ancora abbondante, con uno spessore di quasi due metri.
Quella offerta dall’U.S. Primiero – San Martino sarà un’occasione per vedere in gara i moschettieri d’oro della staffetta olimpica, il campione olimpico Giorgio Di Centa, il Campione del Mondo e bronzo olimpico Pietro Piller Cottrer ed i due recenti vincitori della gara di CdM, staffetta sprint di Sapporo, Cristian Zorzi e Loris Frasnelli.
Prima di lasciare il Giappone, “Zorro” lancia la sua sfida: “Attendo con interesse il prossimo week-end, ho voglia di correre tra il pubblico di casa, una sprint a modo mio. Ci sarà da divertirsi perché gli avversari non mancano, per primo Frasnelli, ma pretendenti ce ne sono molti anche fra i giovani che non hanno sulle spalle la fatica dei lunghi trasferimenti della Coppa del Mondo”.
Giorgio Di Centa si sta godendo un meritato riposo, dopo l’oro nella 50 km di Torino e l’argento di Holmenkollen. “No, non sono ancora sazio. Mi piacerebbe regalare ai Carabinieri anche la staffetta tricolore e perché no, anche la 15 in TC. Quest’anno è stata una stagione molto intensa, ma le soddisfazioni sono state grandi. Correre in Italia è sempre una grande emozione, e poi in Primiero ho vinto anche la sprint in coppia con Zorzi, qui ho sempre dei bei ricordi. Ma non credo sarà una passeggiata, di gente motivata per vincere ce n’è tanta, da Pietro Piller Cottrer ai tanti giovani”.

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