Bouldering World Cup: qualificazioni maschili

Pomeriggio intenso ieri a Parco Clarofonte, a Fiera di Primiero (Trentino) dove, dopo le qualificazioni femminili andate in scena nel mattino (dominate dalla giapponese Noguchi davanti all’austriaca Stöhr), è toccato ai maschi, per quella che era la prima giornata di gare della due giorni di Coppa del Mondo di arrampicata sportiva boulder, organizzata dall’Unione Sportiva Primiero San Martino.

Qualificazioni che hanno decretato i 20 atleti aventi diritto d’accesso alle semifinali odierne, che scatteranno alle 14.00: i migliori sei atleti – maschi e femmine – prenderanno poi parte alle finali, in programma per le ore 21.00.

Un pomeriggio intenso quello di ieri, con le qualifiche scattate alle ore 15, prima di chiudersi dopo le ore 21. Qualificazioni che hanno visto primeggiare, un po’ a sorpresa, il russo Rustam Gelmanov, il quale ha raggiunto il “top” dei cinque tecnici boulder in programma, tutti al primo tentativo, emulato poi dall’austriaco (terzo nella classifica generale di Coppa del Mondo) David Lama, primo a pari merito col russo. Terzo il ceco Martin Stranik: anche per lui cinque “top” raggiunti, con qualche incertezza solamente sul blocco 5, comunque superato al secondo tentativo.

Gli occhi, poi, erano puntati sulla sfida al vertice tra l’austriaco Kilian Fischhuber e l’azzurro Gabriele Moroni (rispettivamente primo e secondo nella classifica di Coppa del Mondo). Atleti che non hanno certo deluso il pubblico presente, autori di una prova pressoché speculare. Per Fischhuber c’è l’ottavo posto, con 4 “top”: comunque un’ottima prova la sua, col solo blocco 3 rimastogli decisamente indigesto. Per il resto, copiosi applausi per lui, così come per il novarese Moroni (decimo) il quale, dopo un avvio incerto, ha preso coraggio raggiungendo al primo tentativo il “top” del secondo, terzo e quinto blocco, mentre nell’affrontare il primo ed il quarto “problema” ha incontrato qualche difficoltà in più, raggiungendo comunque la “zona” (il “traguardo intermedio” che dà comunque un punteggio ai fini della classifica).

Bene anche il giapponese Akito Matsushima, altro grande nome dell’arrampicata boulder mondiale, ma a fare la voce grossa ieri sono stati gli italiani, autori di una grande prova di squadra. Il migliore è Lucas Preti, ottimo quarto con 4 “top” (tutti al primo tentativo), a precedere Michele Caminati (4 “top” anche per lui), quinto a pari merito col giapponese Matsushima. Bene anche Christian Core, 16° e classificato alle semifinali, mentre l’unico azzurro escluso è Stefano Ghidini, 51°. Delusione, infine, per i francesi Pouvreau (vincitore della gara trentina nel 2005) e Laurence, fuori a sorpresa, così come il forte olandese Verhoeven.

Oggi pomeriggio le fasi conclusive, con semifinali alle 14.00 e finali a partire dalle 21.00.

Qualificazioni maschili:

1) Gelmanov Rustam (RUS); 1) Lama David (AUT); 3) Stranik Martin (CZE); 4) Preti Lucas (ITA); 5) Matsushima Akito (JPN); 5) Caminati Michele (ITA); 7) Hori Tsukuru (JPN); 8) Fischhuber Kilian (AUT); 9) Dugit Fabien (FRA); 10) Moroni Gabriele (ITA)

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