Attività del settore giovanile!!!

Premessa:  Il gioco del calcio come divertimento e come occasione di incontro per tutti i ragazzi è con questo spirito che lo staff del settore giovanile  promuove ed organizza la “Scuola Calcio”. Il calcio per i  bambini è uno degli sport più praticati e seguiti, di conseguenza il settore giovanile calcistico primierotto si presenta alquanto numeroso. La sezione calcio infatti  tiene molto al settore giovanile,  non solo per assicurare nuova linfa alla prima squadra che attualmente  milita in seconda categoria , ma anche per promuovere fra i più piccoli abitudini motorie finalizzate al benessere psico-fisico e al comportamento civile. In particolare nellle categorie giovanili lo scopo primario non è certo quello di creare professionisti del pallone; principalmente gli allenatori intendono proporre momenti di incontro che, attraverso l’educazione sportiva, tecnica e motoria, offrano ai  ”bambini” opportunità di apprendimeno. Insomma, calcio e competizioni ma anche attenzione all’educazione sportiva intesa come attività motoria e rispetto delle regole sociali. Proprio per questo motivo, nel processo di crescita e formazione sono coinvolti gli stessi allenatori delle varie squadre  che, oltre alle tecniche calcistiche, devono migliorare le proprie competenze organizzative, metodologiche e relazionali.

La sezione quindi organizza le attività per le varie categorie. Iniziando dai più piccoli troviamo la categoria dei  Primi calci o Piccoli Amici che parte dai sei anni; in questo gruppo si impara a correre con la palla, a passarla ai compagni, a tirarla in porta insomma a fare i primi passi nel mondo del calcio…Quì i bambini anno la possibilità di stare insieme e di condividere momenti di gioco e impegno.

Arrivati poi a otto anni si è pronti per passare alla categoria Pulcini e per le prime vere partite in squadre composte da 5, 7 o 9 giocatori. Così si potrà mettere in pratica quello che si è imparato durante gli allenamenti. Le partite sono più brevi di quelle dei grandi e anche il campo da calcio ha dimensioni ridotte, ma si ottengono ugualmente delle belle soddisfazioni.  Dopo qualche anno di gioco e allenamenti, si capirà in che ruolo piace di più giocare: portiere, attaccante, difensore… E anche in quale ruolo si può essere di maggiore aiuto alla squadra. Ecco allora che a 10-12 anni si passa dai Pulcini agli Esordienti. Il gioco si fa più serio, ma non bisogna mai dimenticare che è sempre un gioco, un modo di stare insieme e divertirsi. Le squadre successive sono in ordine: Giovanissimi (13-14 anni), Allievi (15-16 anni), Juniores (17-18 anni), Prima Squadra e il Calcio a 5 sia maschile che femminile che rappresenta una valida alternativa al calcio a 11.

Il calcio è uno sport bellissimo e vincere è bello ma partecipare con correttezza lealtà e passione lo  è ancora di più, queste sono le parole d’ordine di una società che intende si valorizzare il giovane calciatore ma in particolare insegnare l’educazione e il  rispetto per gli avversari. 

I diritti del bambino nello sport:

Diritto di giocare e di divertirsi come un bambino-Diritto di fare lo sport-Diritto di beneficiare di un ambiente sano-Diritto di essere allenato e circondato da persone qualificate-Diritto di essere trattato con dignità-Diritto di seguire allenamenti adeguati ai propri ritmi-Diritto di misurarsi con giovani che abbiano la stessa probabilità di successo-Diritto di partecipare a gare adeguate-Diritto di partecipare al suo sport in sicurezza-Diritto di avere tempi di riposo- Diritto di non essere un campione.

Per informazioni: Segretaria: Depaoli Debora cell. 3483506211; Responsabile: Michele Naletto cell. 3493233891; Vice Responsabile: Degregorio Gianni cell. 3406214384; Referente per gli Allenatori: Zugliani Ernestino cell. 3391290467.

 

 

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